martedì 25 maggio 2010

Con le Foto dell'Inter Campione d'Europa Voli a Malta

Air Malta fa volare in alto la tua passione Interi

Se sei tifoso appassionato dell'Inter e hai scattato una fotografia da casa, dallo stadio, da una piazza, durante la partita della finale di Champions League di Madrid del 22 maggio potrai vincere due dei 50 biglietti aerei per Malta messi a disposizione da Air Malta (i biglietti sono tasse escluse).

Regolamento:

  • Compila con i tuoi dati il modulo riportato nella pagina del sito web della concorso fotografico organizzato dalla compagnia aerea Air Malta, utilizzando la parola "inter" nel campo "riferimento";
  • Allega qui la tua fotografia ed invia l'email. Le fotografie devono essere in formato jpg e non superare i 2 Mb;
  • Le fotografie vincenti diventeranno proprietà esclusiva di Air Malta che potrà utilizzare per scopi promozionali, senza che null'altro sia dovuto agli autori.

Clicca qui per il Regolamento Completo.

giovedì 20 maggio 2010

Foto Shock dalla Louisiana: La Marea Nera Arriva sulle Coste

La marea nera arriva sulle coste. Guarda le altre foto La marea nera arriva sulle coste: è passato quasi un mese dall'esplosione della Deepwater Horizon ed i tentativi per fermare la marea nera sono risultati vani. Infatti dal pozzo ancora aperto continua a fuoriuscire il petrolio che minaccia le coste. Un team di Greenpeace ha scattato alcune foto ad una spiaggia ricoperta di catrame in Louisiana nei pressi della foce del fiume Missisipi, prima di essere allontanata dalla Guardia costiera.

Stime recenti hanno confermato che la fuoriuscita del petrolio e di ben dieci volte superiore rispetto a quanto dichiarato dalla BP. Questo spiega il tentativo di nascondere agli occhi dell'opinione pubbblica le reali dimensioni del disastro ecologico/ambientale.

La compagnia aveva comunicato che le coste non dovevano temere nulla anche nel caso di una catastrofe.

Il rischio delle perforazioni sottomarine tramite le piattaforme petrolifere offshore è troppo alto per l'ambiente. Nonostante ciò stanno cominciando le perforazioni petrolifere in Alaska da parte della Shell ed anche per il Mediterraneo le richieste di autorizzazioni aumentano sia nell'Adraiatico che per il Canale di Sicilia.

Non sarebbe meglio, per soddisfare il fabbisogno energetico di tutti, chiudere con le energie fossili investendo nelle energie rinnovabili? Guarda le foto del disastro!
Fonte: Greenpeace

mercoledì 19 maggio 2010

Concorso Fotografico Shotteens

Concorso Fotografico Shotteens
Il tema del concorso è l’adolescenza e gli adolescenti di oggi. Le foto dovranno ritrarre situazioni che rappresentano l’adolescenza secondo diversi punti di vista: la vita quotidiana, la scuola, la famiglia, gli estremi e gli eccessi, l’amore.

Le foto dovranno essere inviate in formato digitale ad alta risoluzione. Gli scatti non devono presentare contenuti che incitino all'odio, minatori, pornografici, con immagini di nudo o altri contenuti grafici o con violenza gratuita.

Ogni partecipante potrà inviare da 1 a 5 scatti. Dovrà eventualmente indicare titolo e anno di realizzazione della foto.

Gli scatti dovranno essere inviati entro, e non oltre, il 20 giugno 2010. Dovranno, inoltre, essere accompagnati dai dati (nome, cognome, data di nascita, domicilio, professione) e dai contatti dei partecipanti.

Non è previsto un premio in denaro. Le foto selezionate verranno stampate e inserite all’interno di una mostra che si terrà il 3 luglio 2010 ai Borghi Medievali di Ronciglione in occasione della seconda cena di raccolta fondi a favore della Cooperativa Epochè Onlus, in collaborazione con l’Associazione Culturale Mariangela Virgili e il Comune di Ronciglione. Grazie alla collaborazione dell’Associazione 1728 la cena verrà inserita nei festeggiamenti della Notte Bianca di Ronciglione.

E' prevista anche la pubblicazione di un book con gli scatti migliori.

La cooperativa Epoché nasce dall’incontro di alcuni giovani adulti, che attraverso percorsi formativi e di vita, hanno unito le loro forze per dare vita a progetti di aiuto all’adolescente in difficoltà.

Epoché ha il difficile compito di accompagnare il ragazzo nel processo di ri-significazione e ri-maneggiamento proprio della crisi adolescenziale, cercando di rendere tale percorso quanto più creativo e di riattivarlo, nei casi al limite, quando l’adolescenza sembra mancare il suo appuntamento evolutivo.

Fondamentale in questo senso è il lavoro di gruppo, sia in casa famiglia che nel compagno adulto, progetti questi realizzati dalla cooperativa.

NOTA BENE: La cooperativa ricorda ai candidati che un minore si può fotografare solo col consenso del genitore/tutore. Quindi il fotografo che manda la foto al concorso deve firmare la liberatoria in cui dichiara che ha il consenso scritto del genitore e deve mandare anche la dichiarazione scritta del genitore/tutore. La cooperativa non accetterà fotografie di minori che violino l’attuale normativa sulla Privacy.

lunedì 17 maggio 2010

99 Scatti di Mario Giacomelli

Io non ho mani che mi accarezzino il volto di Mario Giacomelli
Mario Giacomelli è nato a Senigallia (AN) nel 1925. A 13 anni comincia a lavorare in una tipografia. Inizia a dipingere e comporre poesie. Appassionato di corse automobilistiche.
Nel 1954 acquista la sua prima macchina fotografica e fino al 1957 partecipa a diversi concorsi fotografici in Italia.
Completa la sua prima serie di scatti che intitola "Vita d'ospizio" per dedicarsi successivamente a una serie di scatti fotografici di nudi femminili e maschili per abbandonarli negli anni sessanta.
Giacomelli inizia a viaggiare e nel 1957 si reca a Scanno, il paese abbruzzese che aveva affascinato Henri Cartier-Bresson, dove produce "Scanno boy", le opere che lo renderanno famoso. Infatti, John Szarkowsky, l'allora direttore del dipartimento di fotografia del MoMA di New York acquista alcune immagini della serie "Scanno boy" per pubblicarle nel volume "Looking at Photographs: 100 Pictures from the collection of the Museum of Modern Art" nel 1963 e ristamparle 10 anni dopo.
Importante per la crescita dell'artista è il viaggio a Lourdes in Francia dove realizza immagini di forte impatto visivo e comunicativo.
Negli anni sessanta lavora al progetto "Io non ho mani che mi accarezzino il volto" conosciuto come la serie "Pretini" i cui scatti sono stati realizzati nel seminario di Senigallia e presentati da Ferrania nell'edizione del 1963 del Photokina di Colonia.
La serie "Pretini" sarà poi esposta al Metropolitan Museum di New York e a Bruxelles decretandone il successo a livello internazionale.
Nel 1967 Giacomelli da inizio ad un nuovo progetto sul legno e nei primi anni settanta comincia un lavoro di approfondimento sulla natura con scatti aerei di paesaggi.

Dalla fine degli anni Settanta Giacomelli attraversa un periodo di analisi e approfondimento della propria attività artistica. Nascono così le serie "Caroline Branson", dall’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Master, del 1971-73; "Il teatro della neve" (1984-86), "Ninna Nanna" (1985-87), "L’infinito" (1986-88); "A Silvia"(1987-88); "Felicità raggiunta, si cammina ..." (1986-92), "Passato" (1988-90); "Io sono nessuno" (1992-94) e "La Notte lava la mente" (1994-95), 28 opere a commento della poesia di Mario Luzi, fino ad arrivare al lavoro più recente, "La Mia Vita Intera", 30 gelatin silver print stampate dall’autore nell’anno 2000 come commento alla poesia di Jorge Luis Borges.

Le opere di Mario Giacomelli, che rappresentano 54 anni di scatti divisi in sezioni tematiche, sono in mostra nella sala espositiva del Centro Commerciale Cinecittà Due su Viale Palmiro Togliatti , 2 a Roma.

L'ingresso è libero e per info chiamare il numero tel. 06 7220910

sabato 15 maggio 2010

Irina Ionesco

Eva Ionesco ritratta da Irina Ionesco Fino al 20 maggio, in via Margutta, 35 a Roma, sono esposte le fotografie di Irina Ionesco.
La personale della fotografa si intitola One Piece Contemporary Art.

Nata in Francia a Parigi nel 1935 da genitori rumeni vive la sua infanzia in Romania per tornare nella capitale francese nel 1951.

Viaggia e dipinge per diversi anni prima di interessarsi alla fotografia.

Ha una figlia di nome Eva musa ispiratrice che la madre ritrae nuda in tenera età.

Nel 1974 espone le sue opere alla galleria Nikon di Parigi che vengono successivamente pubblicate in opere monografiche: Femmes sans tain, Noctumes o Temple aux miroirs.

Le pubblicazioni più recenti sono TransEurope, Eva: eloge de ma fille, Japon interdit. L'incontro con la cultura giapponese pervade l'intera opera dell'artista franco-rumena.

In molte delle sue fotografie la Ionesco fa riferimento ai romanzi di Alain Robbe-Grillet con donne seminude vistosamente truccate e ricoperte di gioielli con lo sguardo di sfida vestite di abiti con corsetti, collari di cuoio che alludono a scene di violenza già trascorse.

La mostra è aperta al pubblico dal martedì al venerdì dalle ore 10:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00. Free entry.

giovedì 13 maggio 2010

Chris Rain Ouverture

Chris Rain Ouverture
La mostra Chris Rain: Ouverture offre una prima sintesi del progetto visivo del giovane artista nato a Roma nel 1984, vincitore nel corso del 2009 di numerosi premi nazionali ed internazionali e autore del libro fotografico I am the Snow, pubblicato da Postcart in coincidenza con la mostra presso s.t. foto libreria galleria.

Nel lavoro di Chris Rain la passione visionaria, la ricercatezza compositiva, il gusto per la messa in scena si coniugano con infaticabile attitudine sperimentale, che si esprime soprattutto nel lavoro in camera oscura. Chris Rain scatta in pellicola e stampa da sé le sue fotografie, sovrapponendo più scatti sullo stesso foglio di stampa. Al termine di questo processo di ‘montaggio', il dato reale risulta stravolto e reinventato in una nuova opera. L'immagine che ne risulta è così slegata dal dato di realtà laddove predilige una dimensione enigmatica e visionaria. Lo stesso artista, di cui il volume I am the Snow raccoglie anche gli scritti - anche questi da intendersi come divagazioni tra memoria personale e fantasia - sostiene come al suo sguardo ‘non ci siano numeri o eventi significativi che meritino particolare attenzione' se non quelli che appartengono alla dimensione personale, caratterizzata da una ‘straripante esigenza espressionistica...'.



Le fotografie selezionate ritraggono paesaggi onirici, lievità surreali, sospensioni di determinazione. Sullo sfondo di un paesaggio industrializzato un uomo avanza mentre una gigantesca onda rischia di investirlo: si tratta dell'increspatura della pellicola, voluta, sfruttata e ulteriormente sottolineata da un pulviscolo atmosferico che punteggia di bianco la scurezza dello sfondo. Questa immagine, così come le altre 14 esposte in mostra, ha la qualità immersiva dei sogni, collocando lo spettatore nella condizione di apertura nei confronti delle declinazioni individuali dell'immaginazione.

Chris Rain persegue il suo intento con consequenziale armonia, scatta in pellicola e poi prosegue in camera oscura, sul tavolo da disegno, sui proiettori o nella mente; qualunque mezzo sia in grado di alterare lo scatto al fine di creare una nuova immagine che, pur mantenendo centrali gli elementi del mondo tangibile - la casa, la tigre, le meduse - li altera in modo da farli sembrare visioni di mondi possibili, alternativi a quello della materialità. Così la casa, la tigre, le meduse sono sospesi in una dimensione fluida in cui non sappiamo più quale sia il loro ‘peso' reale, la loro corretta dimensione, la loro collocazione spazio temporale. Piuttosto ne conosciamo le potenzialità legate al ricordo, alla visione fantastica, alla possibilità di fare diversa esperienza delle cose. Sfruttando in fase di stampa l'intera potenzialità tonale del bianco e nero, Chris Rain crea fotografie fortemente contrastate, bilanciate dall'alternanza tra chiarori accecanti e bui allarmanti: è questo elemento tonale ad avere pari importanza della costruzione frammentaria per la resa utopica delle immagini.

Le immagini esposte nella mostra Chris Rain Ouverture rimandano alle lastre pesantemente incise dal melanconico Piranesi, soprattutto quello che componeva le fantastiche scene de ‘Le carceri d'invenzione' e alle visioni estreme, oniriche e surreali di Odilon Redon. Ma è anche nel panorama delle avanguardie moderne che Chris trova analogie, soprattutto nell'ambito delle contaminazioni artistiche e del cinema espressionista.

Nei mesi immediatamente successivi alla mostra ospitata da s.t. foto libreria galleria alcuni lavori di Chris saranno esposti in Italia ed in Europa (Centro Italiano Fotografia d' Autore, Bibbiena; 5° edizione del Festival Fotosintesi, Piacenza; 10° edizione dei Rencontres Photographiques de Montpellier - Les Boutographies; The Hospital Private Members Club, Londra; Fotoleggendo, Roma)


Biografia
Chris Rain è nato e vive a Roma (1984). Ha perseguito la propria ricerca espressiva da autodidatta, dapprima in ambito musicale e successivamente avvalendosi di qualsivoglia espediente, tra i quali il medium fotografico. Prolifico narratore ha raccolto parte dei suoi scritti nel volume I am the Snow, edito da Postcart nel 2010. Nell'ultimo anno il suo lavoro fotografico ha vinto premi nazionali ed internazionali tra cui il Renaissance Arts Prize 2009 Al Barbican Art Center di Londra; il Premio Fotosintesi SiFest09 al Festival di Savignano e il Miglior Portfolio, Premio FotoLeggendo, Roma. Nell'anno corrente il suo lavoro verrà esposto in varie sedi: Centro Italiano Fotografia d' Autore, Bibbiena; 5° edizione del Festival Fotosintesi, Piacenza; 10° edizione dei Rencontres Photographiques de Montpellier - Les Boutographies; The Hospital Private Members Club, Londra; Fotoleggendo, Roma.


s.t. foto libreria galleria
via degli Ombrellari 25, Roma 00193 - T/F +39 06 64760105 - info@stsenzatitolo.it
www.stsenzatitolo.it

Chris Rain
Ouverture
inaugurazione giovedì 15 aprile
dal 15 aprile al 23 maggio 2010
Orario: martedì - sabato dalle 10:30 alle 20:00, domenica dalle 11:00 alle 18:00.
Free entry

Fonte: Photorevolt

FlickrRSS

Promo Blog - View my most interesting photos on Flickriver