sabato 13 febbraio 2010

Temperatura di Colore

La temperatura di colore di una sorgente luminosa è la temperatura alla quale deve essere portato il corpo nero perchè emetta luce avente gli stessi effetti sull'occhio della sorgente di cui si tratta.
In realtà molti corpi ed in particolare, per il nostro caso, un metallo (per esempio il platino od il tungsteno), si comportano, in adatte situazioni, in modo molto analogo al corpo nero, per cui la definizione risulta consona anche dal punto di vista pratico. La temperatura di colore non è una grandezza misurabile con il termometro, anche se si esprime in gradi. Lo strumento adatto a tale scopo è il kelvinometro.
La temperatura di colore è misurata in gradi assoluti o gradi Kelvin (0°K = 273° centigradi).
La temperatura di colore non può classificare tutti i colori (per essi valgono le coordinate tricromatiche), ma solo la luce più o meno "bianca" emessa da sorgenti a spettro continuo. In pratica, con la temperatura di colore, si esprime bene il "colore" delle luci che provengono da sorgenti luminose ad incandescenza e solo approssimativamente quella che deriva da altri fenomeni.
Nella tabella che segue sono indicati i valori della temperatura di colore della luce emessa da alcune sorgenti luminose.
È comune esperienza il fatto che un metallo, quando è riscaldato, emette luce. A basse temperature si ha un rosso cupo, che diventa sempre più brillante fino a diventare bianco con il crescere della temperatura. A temperature ancora più alte il bianco diventa più ricco di tinte azzurrine. I "colori" espressi dalla temperatura di colore sono proprio i colori emessi da tale corpo incandescente (o più rigorosamente dal corpo nero) alle varie temperature.

Temperatura di colore della luce emessa da alcune sorgenti di luce:
  • Fiamma di una candela 1800°K
  • Sole all'alba 1850°K
  • Sole 20 minuti dopo l'alba 2100°K
  • Sole 30 minuti dopo l'alba 2400°K
  • Lampada ad incandescenza da 40W 2800°K
  • Lampada ad incandescenza da 100W 2860°K
  • Sole 40 minuti dopo l'alba 2900°K
  • Lampada ad incandescenza da 500W 2960°K
  • Lampada fluorescente "Warm White" 3000°K
  • Sole 1 ora minuti dopo l'alba 3500°K
  • Lampada fluorescente "White" 3500°K
  • Lampada fluorescente "Cool White" 4500°K
  • Sole alle 08.30 am (in estate) 5500°K
  • Cielo coperto 6500°K
  • Lampada fluorescente "Daylight" 6500°K
  • Cielo blu 11100°K
  • Cielo leggermente coperto 13000°K
  • Cielo verso nord blu intenso 25000°K
  • Lampade al tungsteno alogene a lunga vita 2900/3000°K
  • Lampade al tungsteno alogene a vita breve 3100/3400°K
  • Lampade ad arco (carbone) 4500/6000°K
  • Lampade ad arco (xenon) 5500/6500°K
  • Lampade metal-alogene a scarica di Hg 4500/6500°K
  • Tungsteno alla temperatura di fusione 3750°K
  • Lampade per proiettori Fresnell TV 3200°K
Concludendo, ad ogni temperatura (si usa misurarla in gradi Kelvin) corrisponde una certa luce emessa dal corpo nero (molto vicina a quella di un metallo alla stessa temperatura) dotata di un certo colore. La temperatura di colore di una sorgente è quella cui corrisponde una analoga radiazione del corpo nero.

In realtà si constata che se un filamento di lampada è, per esempio, a 2800°K la temperatura di colore della
luce da esso emessa è 2860°K, quindi, la temperatura di colore di una lampada al tungsteno è una cinquantina di gradi superiore alla temperatura assoluta del suo filamento.

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